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Gen 31

logo.gifSelf-appointed, direbbero gli inglesi, nel senso che si è costituita, e data l’incarico, da sola. Seguendo un sentimento e un’esigenza che partivano dal basso. Seguendo l’immediata e straordinaria risposta con cui molti giovani creativi di Torini hanno condiviso una riflessione stimolata via email da Luca Ballarini, direttore della rivista Label.

TURN è la nuova design community non solo perché è nata da poco –per la cronaca, il 15 febbraio 2005– ma anche perché riunisce 300 giovani professionisti, tutti sotto i 40 (per un totale di oltre 100 studi). Le 300 persone che ne fanno parte operano nel settore della creatività. Sono designer, architetti, grafici, copywriter, ma qualche giornalista/antropologo potrebbe anche definirli style leader, culture diffuser, urban enthusiast…

Il concetto di “design” è centrale e strategico, nella mission di TURN. Partendo dalla definizione di tre principali categorie –Product Design (things), Environmental Design (places), Communication Design (messages), così come definite nel saggio del 1968 What is a designerdi Norman Potter– TURN riconosce alla parola “design” un’accezione ampia e aggiornata, che riflette la vocazione del designer a porsi domande sulla società e la sua volontà di trovare in essa il proprio ruolo affidandosi al puro coraggio delle sue percezioni, alla sua apertura mentale e capacità di fornire risposte creative. TURN ama Torino e crede nel suo futuro.

Per questo, TURN si pone come principale punto di riferimento del governo locale, al fine di far comprendere quale asset rappresenti la nuova creatività torinese in una visione strategica della città. Tutte le persone della community lavorano con passione osservando il destino di Torino, e il suo “disegno”. In questo senso, TURN è anche un attento osservatore della qualità progettuale e comunicativa della città e dei relativi processi di governance.

Eric Burdon sostiene che tutto, al mondo, è una questione di timing. TURN ha senso soprattutto perche esiste ora. Il comune denominatore dei rappresentanti di TURN è infatti la comprensione del momento che sta attraversando la città. Da questa consapevolezza è scaturità la volontà di unirsi, credendo nel proprio networking e inaugurando un clima di collaborazione competitiva. TURN ambisce ad avere un ruolo attivo nella definizione culturale e progettuale della Torino post-industriale, proponendo la propria visione concreta, in cui design vuole significare sviluppo locale, attrazione di capitali, nuovo business e isibilità internazionale.

Il 16 giugno 2005 TURN si è costituita come Associazione Culturale senza scopo di lucro. Puoi scaricare Statuto e Atto Costitutivo nell’area Download.

Designers of Turin, unite and take off!

VAI SU TURN.TO.IT !!

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